silvia's profileSilviaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
February 24 l'ammore ched'è?Per Silvia...
“Scusate, sapite l'ammore ched'è?”
“L'ammor' è na cosa c'addora di rosa... ca rosa nunn'è nduvina ched'è?” “E' rosa?... E scusate, sapite pecché?” “E' rosa o culore che serve p''ammore. L'ammore nun c'è si rosa nunn'è.” “L'addore che c'entra...si rosa nunn'è?” “Pecché dinto maggio, se piglia curaggio. Sentenno l'addore te nasce l'ammore.” “A maggio sultanto?... E sapite pecché?” “E' maggio pè n'anno pè chille c''o ssanno. Pè chi nun vò bene stu mese nun vene.” “E senza l'addore l'ammore nun c'è?” “Nun c'è...pecché 'ammore è forte delore, ca pare na cosa c'addora di rosa”. (Eduardo De Filippo)
Lo so che ti ha colpito quella frase... ma ricorda che c’è una controparte a bilanciare altrimenti “l'ammore ched'è?”. Controparte ripetuta, tra l’altro, in tutta la poesia: “…è na cosa c'addora di rosa... ca rosa nunn'è…” ed ancora: “…l'ammore nun c'è si rosa nunn'è…”. E di quel “maggio” cosa mi dici? maggio che dura un anno “pè chille c''o ssanno”… sarà forse metafora di una vita intera? E quel “rosa” Silviù? di cos’è metafora?
Non si chiudono le finestre Silviù!!! aprile… spalancale… prima che all’amore spalancale alla vita… a piccoli passi… anche piccolissimi… parlo di domani mattina, domani pomeriggio, al massimo di domani sera… non parlo del prossimo anno o del prossimo lustro! ci sono doni che non si possono rifiutare... Scema ti voglio bene dell’anima... Michele (autore dell'intero intervento)
February 21 tremano le bolle col ventoLa magia delle bolle di sapone...la delicatezza dei loro movimenti, i colori che vi si rispecchiano, il mondo che ti circonda sta tutto lì dentro...NO! anche tu ci stai dentro...dentro a mille bolle che escono da un soffio dentro una camera dalla finestra chiusa. E' la tua favola incantata, fragile e preziosa...ogni attimo soffi...sicura che per ogni bolla che si trasforma in gocciolina che calda ti riga la guancia altre 100 avranno i tuoi occhi lucidi...xkè in ogni istante soffi...Non ci stai stretta..hai tutto anche se la finestra resta chiusa...e tu devi tenerla chiusa..il vento può trasformare le bolle in un milione di lacrime e nn ti trovi abbastanza fiato x soffiare... Sai che fuori c'è il sole a primavera...e la neve dopo le foglie al vento. Poi un giorno che doveva avere il sole...un giorno dove anche gli alberi urlavano il sole...sulla strada c'era la neve. Provo ad aprire la finestra...tremo...so che dovrò soffiare tanto...un milione di goccioline...ke faccio? scappo? rikiudo? provo a sbirciare?...Ormai il vento è entrato...è gelido ...ghiaccia il cuore ma solo da fuori...SOFFIOOO SOFFIOO...lebolle nascono...scoppiano....si ricreano ...si abbracciano spariscono...AIUTAMI...aiutami a capire...tra una formula di fisica, un pensiero, un bacio...capisco le mie lacrime....io rimango nella mia stanza con le mie bolle, ma la finestra la tengo aperta...ho abbastanza fiato x riempire la mia camera di bolle e x farle uscire dalla finestra xkè nel cuore l'affetto esce da tutte le parti... December 28 PAGINE...Cos'è un libro? Fogli impaginati e scritti , immagini rilegate sotto copertine di cartone colorato o di pelle e oro... No ! Un libro è un oggetto ke vive...ogni volume possiede un'anima...un'anima speciale...traccia d'anima di ki l'ha scritto e frantumi d'anima di ki lo legge. Il suo spirito acquista forza ogni volta che uno sguardo accarezza le sue parole o che una mano sfiora le sue pagine. Il libro è un libero nessuno lo possiederà mai, non ha padrone, è di tutti e di nessuno, non muore con la sua distruzione. vive in coloro ke hanno vissuto emozioni, ke hanno pensato, sorriso, pianto regalato un bacio...grazie a lui. Le sue pagine palpitano come ali di farfalla ogni volta ke lo si apre, il suo profumo inebria la mente come un bicchiere di vino, le sue storie rapiscono i sensi come le passioni calde e trasportano i pensieri. Pagina dopo pagina ti trascina in emozioni sconosciute e diverse, mistereiose e affascinanti, esistenti e concrete...impalpabili e reali come l'aria che respiro... PENSIERI D'INCHIOSTRO Ho visto il mondo e anche oltre il suo confine ,grazie libro senza rime! Idossato ali per volare e mangiato bacche per campare, grazie a chi me l'ha voluto donare. Ho vissuto in castelli e ammirato corone sulle teste, vagato a piedi nudi per foreste, grazie libro delle feste. Saltato pranzi , cene e colazioni per vivere ore di emozioni. D'inchiostro i pensieri rendono sinceri ombre e trasparenze di chi, oltre alle esperienze, si nutre di essenze, grazie libri e alle vostre presenze!
November 21 UN ANNO CON UN ANGELO: che rumore fa l'amicizia?Sono ferma, sola al buio della mia camera e sento la mia guancia sfiorata da un bacio, apro gli occhi e sul soffitto lampeggia la luce blu del mio silenzioso cellulare,apro l' SMS ...è lui....solo kiss...Coincidenze? Istanti comuni, vissuti vicini, emozioni reali...oltre gli occhi, oltre gli odori...cuori spalancati zeppi d'affetto, con gli scatoloni dei ricordi in soffitta. Viviamo lo stesso tempo e ci rendiamo conto che il tempo nostro non è il tempo di tutti. Che rumore fa l'amicizia? Può essere un silenzio assordanteche fa inumidire gli occhi o uno scoppio di fuochi che fa urlare il cuore... Sotto lo stesso cielo a guardare la stessa luna...forse la stessa stella cadente ci fa brillare lo sguardo...ma il pensiero è lo stesso! L'ascolto del respiro rapito da Morfeo e il difficile distacco dal suo abbraccio...suoni di un mattino...di tanti mattini. Batticuori e preoccupazioni sussurrate... spesso mute...ma la mente comunica...non conosce distanze e il cuore dirige l'orchestra di brividi che si rincorrono sulla pelle. Un anno di magie e coincidenze fatate...impossibile spiegare...entrato timidamente nella mia vita quando pensavo di non averne più una...pazientemente ha atteso la guarigione delle mie lacerazioni all'anima e con lui ho ricominciato a sorridere. Non sapevamo esattamente quando fosse cominciata la nostra grande amicizia...poi, oggi, abbiamo tirato fuori gli scatoloni dalla soffitta del cuore...abbiamo rovistato tra i ricordi e abbiamo ascoltato il concerto delle emozioni...che bel concerto... .... .... .... .... Poi, : Silvia! sai, oggi è un anno esatto dal nostro primo "CIAO" ... ... ... ennesima coincidenza? ennesima magia? ... ... ... ore 19.10 ...stappiamo lo champagne!!! FELICE ANNIVERSARIO angelo mio! November 11 ...Risvegliandomi...Tra le tracce di uno sbadiglio e i residui di un sogno , davanti i miei occhi , improvvisamente lo spettacolo più emozionante che la mia memoria conserva. Il grigio del cielo cominciò , alla mia sinistra a cambiare gradazione diventando rosa e arancione...e quel colore correva a raggiungere l'infinito...poi la vidi, quella sfera incandescente che usciva dal suo nascondiglio , dietro l'enorme roccione...e nel cielo comparvero le ali degli angeli...soffici, candide piume che si diradarono per far accendere i prati, i boschi, le margheritine selvatiche...e col suo calore condensò l'aria che pesante coprì tutto e col cielo anche lei scomparve. Un brivido freddo corse sulla mia schiena e la natura immobile tacque...anche gli uccellini corsero tra le fronde...aspettando il caffè...solo un millepiedi continuava il suo lento viaggio lungo il muro. E l'arancione lasciò il posto all'oro e quel colore strappo il velo scoprendo l'azzurro. La campagna si commosse per la gioia e io vedevo le sue lacrime sull'erbetta che luccicava come smeraldi preziosi. Era giorno. Il sole iniziava la sua apparente ronda nel cielo. Un grande sasso bucato dal tempo che ospitava le lumache con le loro rulotte, mi invitò a sedermi...proprio sotto un secolare ulivo. Osservai le profonde rughe del suo corpo secco e legnoso percorso da frettolose formiche ... ...con l'hennè. Alzai lo sguardo per vedere i verdi capelli spennellati d'argento che ondeggiavano al respiro debole del vento...la luce psichedelica mi costrinse ad assottigliare la vista che andò ad oziare un pò...cedendo il testimone alla più veloce fantasia..
November 02 festa di li mortiIl 2 novembre la famiglia doc siciliana si sveglia con il profumo del pane (una volta fatto in casa, oggi comprato fumante dal panettiere ). La Muffoletta Anime santi, anime santi io sugnu unu e vuatri siti tanti : mentre sugnu 'ntra sta terra di guai "cosi di morti" mittitiminni assai. I bambini si sv egliano e trovano accanto al loro lettto i "cosi di li morti" (i regali dei defunti). Inoltre è usanza, fare " U Cannistru"cioe un grande cestopieno di scaccio (noci mandorle nocciole castagne) melagrana, melacotogna, biscotti di cioccolata e pane, frutta di martorana November 01 Wath's...Trick o treat?31/10/08 ore 22.30 ca...DIN-DON...apro. Due streghette, molto carine e tre incerti zombies, che insieme non arrivavano a 50anni, con un timido sorriso, recitarono la famosa frase: "TRICK O TREAT". Mamma prese un pacco di wafer e uno di masmelos dalla dispensa e li regalò a quei viandanti condominiali. Io pensavo... Stamattina, sul pianerottolo di casa una zucca con un sorriso sgangherato, mi fissava attaccata alla porta della mia vicina; aprendo l'ascensore, ho trovato il pavimento di quel rosso parallelepipedo mobile, ricoperto di striscioline di carta e coriandoli rigorosamente neri, che ho ritrovato in portineria fin sull'atrio assolato e caldo, anche se siamo a novembre. Sembravano i sassolini di Pollicino che segnavano la strada, invece non erano che le tracce della notte appena trascorsa : The Halloween 's night. Halloween ? Perchè ? In Sicilia ? Com'è potuto succedere che faccia tanto rumore ? E la tradizione dov'è ? Persa ? Che ci sta succedendo ? Xkè una festa non nostra gode di tanta partecipazione ? Che cosa ricorda l'Italia il 31 ott ?Ora mi fermo a pensare...la generazione dei miei nonni credo conosca appena la parola Hallowen, quella dei miei genitori ne riconosce l'origine d'oltre oceano, ma non credo ci tenga a festeggiarla...e la mia e quelle successive, invece si lasciano trasinare dall'onda...e sono certa che un'alta percentuale di queste non sa nemmeno xkè lo fa. Ma cos'è questa voglia di americanizzazione...di diventare Mc Donald's dipendenti...e le gustose e nutrienti "fiorentine" e...le "arancine siciliane" e...la "carbonara" che fine fanno? Una notte di baldoria a ballare nei locali tra streghe, maghetti zucche e spiritelli vari September 23 respirando intorno a me...In una via odorosa, una scatola di colori in mano e una tela in posa Il profumo deciso di foglie bagnate a terra gettate entra nella pelle e arriva alla mente Arancioni e rosati, gialli e verdi mischiati che danno sapore e all'autunno il valore Filtrata da rami di querce, la luce soffusa rende capace l'edera lenta di alzarsi contenta Così baciata dal lieve calore fin quasi alle fronde giunge curiosa e poi si riposa Per guardare uno spicchio di blu tra una veloce danza di uccelli in vacanza. Il pennello si intinge, si scrolla e dipinge, la mano lo segue senza pretese e agli occhi regala una foto scattata di magia incantata Mi scopro pittrice in un timido dì quando un tiepido sole mi scalda ancora il cuore. September 13 Chi non muore...Pensavate che non mi sarei fatta più viva?...beh pensavate male...dopo una LUNGA assenza eccomi qui cari amici...vi sono mancata? NO NO NO noo voglio saperlo! mi piace immaginare di SI!!! Allora vi faccio un resoconto della mia estate. Seconda metà di giugno trasferimento alla casa al mare...beh "al mare" il mare c'è nella sua immensa e smisurata bellezza, ma il villino sta anche a due passi dall'aereoporto e...ad un passo dall'autostrada ecco perchè io preferisco chiamarlo " villino in autostrada"...cmq...frenetico, stressante,caotico trasferimento...non so perchè...ogni anno peggiora; voglio dire...la casetta in autostrada è dotata di ogni comfort , ma , le due automobili di famiglia, vengono caricate stile " famiglia Brambilla in vacanza" (come dice mia nonna...ma ki è poi sta famiglia...non lo so...mi scuso con tutte le famiglie che hanno questo cognome)...zeppe all'inverosimile...manca solo il cartello -carichi sporgenti- e il nastro rosso sulla parte posteriore...e Palermo alle spalle dietro di noi. CMQ ...arrivo. Scarico merce. tutto qui? Pensi cominci il relax? Beh vi sbagliate...giardino da mettere a posto, verande da ordinare...manutenzioni varie " da papà : pennelli, colori, solventi, barattolo, chiodi, trapano = inferno. Però, dopo la prima settimana di "assestamento tettonico" è cominciata la vacanza. Più di due mesi trascorsi in bikini sotto il sole che mi ha reso la pelle "brasiliana", gite in barca, tuffi...musica, bei libri...e grandi scorpacciate di granita. Per non parlare del MIO mare con le sue 1000 sfumature di azzurro, col suo profumo, con la sua magnfica grandezza. E' pur vero che qualche banco di nebbia, ogni tanto ha velato il panorama e rallentato il percorso, ma si sa la nebbia è temporanea...basta aspettare che si diradi e ricominciare a marciare. Da oggi siamo rincasati nell'appartamento di città...stesso percorso inverso...non ci sono manutenzioni da fare, ma solo un ridimensionamento del tempo, dello spazio...un riadattamentoal "living city". A presto... vi terrò aggiornati...KISS. June 25 il mio valzer col mareLa mattina presto, quando il sole è ancora timido e si riesce a guardarlo bene, profuma ancora di notte, di fresco, di pulito...immobile, come l'acqua di un pozzo, si lascia accarezzare...è un bimbo assonnato che vuole tornare a dormire, ma la luce che si accende lo fa sbadigliare e stiracchiandosi, aumenta il ritmo del suo cuore, lambisce con più energia gli scogli e comincia a mangiare dalla riva le orme dei suoi primi amanti. Man mano le urla gioiose dei bambini, dentro a ciambelle galleggianti, lo riempiono, ragazzi si spruzzano con la sua schiuma e gente innaffia la pelle calda e pigra con l'qcqua salata. Dolcemente abbandonato stanco e felice si ritrae, scoprendo qualche segreto che occhi attenti riescono a catturare e ad incidere nella memoria. Caldo e soddisfatto si prepara a circondare d'affetto, come un padre col figlio in un grosso abbraccio, le barche di legno colorate dei pescatori che sbrogliano le reti...e profuma di vita, d'amore, di zagara di limone...e quando inghiotte l'arancio del cielo, inizia il suo racconto, un racconto grande come il mondo, vecchio quanto il mondo, diverso come il mondo, unico come chi nel mondo lo sa ascoltare...
IO mi perdo in lui e anche ieri è successo, è stato come soddisfare un'astinenza forzata, come un gelato al cioccolato dopo mesi di dieta : alla prima leccata non ci credi, cerchi di riconoscerne il sapore che ti è già noto, di ricordarne il senso di appagamento e scopri che non è come la tua memoria conservava, è molto di più! Non esistono vocaboli che riescono a descrivere emozioni, esse possono solo essere sfiorate dalle parole, ma non attraversate. Ieri il mare ondeggiava come un'ampia gonna di una danzatrice di valzer, tra specchetti di sole che lui fa apparire per ingannare curiosi occhi di chi invadente ,vuole fissarlo. Respirai il suo odore e quando, l'acqua accarezzo i miei piedi ricordai di appartenergli. Minuscole pietruzze li solleticarono e, attraverso le mie dita , giocarono a rincorrersi allo stesso ritmo del valzer, che lui ballava e suonava e che io , adesso, riuscivo ad ascoltare. Nessun altro rumore giunse più alle mie orecchie, tutto improvvisamente taque. Solo io, lui e il valzer...che anch'io già ballavo. E ci raccontammo i segreti restando muti, ci scambiammo emozioni in un turbine di umide carezze, mescolammo i nostri sapori e il suo sale mi si asciugò, ricamando una lacera rete d'argento sulla mia pelle........Io e lui ci apparteniamo! June 17 DI NUOVO IN PISTAX i tifosi... Qualcuno l'ha chiamate sosta ai box...cambio di ruote...rifornimento e ...via!... Mi piace pensarla così...la mia sosta ai box per riprendere più in forma di prima, la corsa sul circuito della mia vita. Si sa che i migliori circuiti sono quelli più tortuosi perchè mettono alla prova la stabilità dell'automobile, la caparbietà e il coraggio del pilota e infine, regalano emozioni e batticuori agli spettatori. Il mototre della macchina ha dovuto fare questa sosta, io...pilotandola, ho avuto il cuore in gola, ma non ho pensato per un solo attimo di abbandonare la gara...e rallentando sono entrata ai box...ho aspettato di essere circondata da bravi e competenti meccanici che hanno fatto un ottimo lavoro e mi hanno permesso di ritornare in pista. E adesso corro...poi si vedrà...non so se salirò sul podio...,queste gare hanno sempre delle sorprese, ma voglio sperare e credere di arrivare fino al traguardo e di offrire emozioni, ad ogni curva e ad ogni sorpasso, ai miei "tifosi" ... che ringrazio dal profondo del cuore perchè mi hanno sostenuto con le loro urla dal bordo pista...con i loro striscioni che si possono ancora leggere....e io, malgrado il casco e il rombo del motore, ho sentito...perchè l'amore non si avverte con le orecchie...ma si respira col cuore. GRAZIE! May 18 meriterebbe l'ergastolo...o il nobel?Chi si aspetta di leggere un intervento sulla disonestà e i criminali comuni...resterà deluso! Ci sono delinquenti ritenuti tali dall'umaità e perseguiti legalmente dagli organi preposti a farlo...ma poi esistono quei banditi che, in modo subdolo agiscono e si appropriano di cose non loro lasciandoti povera. Andiamo al dunque... L'adorabile canaglia di cui parlo è un ladro, ricco più di zio Paperone che riempie la vasca x il bagno, non con le banconote e le monete, ma con tutti i miei orologi, le mie lancette dei secondi, dei minuti , delle ore,...con i miei display a cristalli liquidi...prende pure i cinturini...si è appropriato della mia clessidra del Tabù e anche di una meridiana che avevo messo sulla terrazza...mi ha lasciato senza nulla...è un LADRO del tempo...assorbe tutti i miei istanti...si nutre del mio tempo...non riesco più a fare niente, non ho più tempo x il parrucchiere, x ascoltare musica, x scrivere poesie, x andare al cinema...adesso vuole leggere il mio libro, anzi vuole ke glielo legga io! Lui ascolta in silenzio e spesso succhia la mia assenza di rumore come con una cannuccia si succhia la coca cola. Certe volte penso: se essere derubata del tempo servisse a fermarlo nei momenti felici? se tutto restasse immutato così come lo è oggi...che sto in equilibrio col mio io e il mio nn io...allora vorrei essere la più povera dell'universo...non lo mendicherei nemmeno glielo regalerei volentieri il mio tempo. Forse è per quello che dovrebbero dargli l'ergastolo e invece poi, in fin dei conti, lo proporrei x il Nobel... E' una proporzione(brutta parola), un bilanciamento che fa star bene sia il ladro che la derubata...ok ritiro il pensiero di denuncia...mi piace essere derubata! May 11 MAMMA...Due sillabe che ricordano dolcezza …quando si è stanchi, qnd si è felici, qnd si piange, qnd si è lontani, qnd si ha paura, qnd si ha voglia di essere abbracciati… E’ una delle prime parole che si imparano e non si scordano x tutta la vita e che non ci si stanca mai di ripetere… Sei speciale, sei unica, sei sempre accanto a me anche qnd non ti vedo…sei MIA. …sai leggere i miei pensieri e ascoltare i miei silenzi, sai guardarmi dentro e farmi sorridere l’anima…sai asciugare le mie lacrime e cucire gli strappi del cuore. Vorrei tanto somigliarti. Ti ammiro come donna, come persona, x i tuoi ideali, x i tuoi principi, xkè sei mamma! Mi asciugavi il naso e mi mettevi nel lettone qnd avevo la febbre…entravi di notte nella mia camera con la scopa x cacciare gli omini con le orecchie a punta nascosti sotto il mio letto…mi legavi un laccietto al polso e mi dicevi che con questo nastrino nessuno avrebbe potuto avvicinarmi…..mi addormentavo sicura di avere superpoteri. …Mi ricordo delle scarpette rosa che stavano bene col grembiule a quadretti della scuola materna e del profumo di banana nel mio zainetto …i tuoi occhi lucidi al mio primo saggio di danza…e ogni anno come la prima volta… del costume di farfalla che indossai a carnevale e volli tenere fino a pasqua…mi sentivo bella con le ali…Mi ricordo qnd ascoltavi le mie note sgangherate che uscivano dal pianoforte…e applaudivi a quel rumore che chiamavi musica…di qnd mi hai fatto sentire la voce del mare dentro una conchiglia…di qnd seria ascoltavi la mia prima “cotta” e vivevi le mie emozioni…qnd mi hai spiegato la vita. Mi ricordo le mattine a colazione che ascoltavi le mie ansie per l’interrogazione di latino …non parlavi…e dopo un paio di minuti fuori dalla porta il bip-bip del cellulare mi avvisava del tuo sms: in bocca al lupo, bacio. Mi ricordo della doppia camomilla la notte prima della maturità… … di tutto il tempo in cui mi hai tenuto la mano per non farmi scivolare sulla strada bagnata e..mi hai sollevato in aria per farmi saltare le buche piene d’acqua. MAMMA grazie…grazie xkè, anche se non le vede più nessuno, …ho ancora le scarpette rosa ai piedi, le ali di farfalla e ti tengo la mano x sorvolare le buche piene d’acqua. AUGURI
May 01 ...1 maggio scoppi di mais in sacchetti di carta...e...zucchero che si fa nuvola rosa ...profumi di infanzia1 maggio e un pò di coraggio x un passaggio all'ancoraggio...un panino col formaggio e via verso il miraggio....Un miraggio reale x un divertimento senza uguale...mettere i pensieri in stand-bay e cancellare , x un giorno tutti i nei... Su una panoramica ruota tocchi il cielo ascoltando la nota della canzone argentina che ti rende bambina...la casetta con gli occhi che da terra si alza sembra proprio una reggia ke nell'aria volteggia. Una foto con Miki, un abbraccio con Otto che si regge il cappotto col sorriso sul volto...L'assordante rumore di un treno a vapore e il volo sull'acqua di una macchina matta. La paura calzante sull 'otto volante e le risa felici di ragazzi amici. Le gambe tremanti sulle torri danzanti. Il respiro fermato alla vista del prato...il katun qui ha stazione...ma che bella attrazione...Rimango a pensare se quel giro fare...katun si katun no...ma il mio cuore da giù fa già forte bum bum...giro i tacchi e ritorno verso un tondo canotto che si lascia cullare da una pseudo corrente di un falso torrente...e i pirati con gli occhi bendati...e il trenino tra rocciosi speroni...e i fantasmi di plastica di una villa fantastica.... Il profumo inebriante dello zucchero filante ti si appiccica al naso e lo senti per caso, non puoi rinunciare e le dita leccare...Dietro un vetro un pò unto un balletto si fanno sotto gli occhi sgranati di bimbi affamati quei chicchi di mais scoppiati e di sale spolverati. Il sole calante mi annuncia dolente che il tempo è trascorso e la stanchezza si sente...un auto ci aspetta di brina coperta...allaccia la cintura è finita l'avventura. MIRABILANDI...OSANDO!!! April 23 non farò come la gazza ladra...Ognuno di noi possiede un tesoro lucente fattodi diamanti e pietre preziose che illuminano le notti e scaldano i giorni. Sono preziosi ai quali ti affidi, ti racconti, ti affezioni, crescono con te...e li vuoi bene...tanto bene al punto che soffri quando temi x la loro serenità. Vuoi solo che siano felici perchè , egoisticamente parlando, ciò, ti rende felice...è un rapporto direttamente proporzionale! Succede, a volte, però, che questi diamanti smettano di luccicare , alcuni non per loro volontà, altri si. Quelli che son costretti a non brillare più, ti lasciano un vuoto incolmabile e ti sembra di impazzire da un momento all'altro...poi invece li riscopri alzando gli occhi...su...nel cielo ancora più luminosi di quando li custodivi tu...che ti guardano, che ti ascoltano nelle notti buie, che ti fanno brillare gli occhi come le goccie di pioggie sui vetri. Quelli che invece decidono di non brillare più solo per scelta, per comodità o per mancanza di coraggio, ti deludono, ti oscurano le ore, ti feriscono di una ferita sulla quale non metti l'acqua ossigenata e aspetti la schiumetta...sulla quale versi fiumi per cercare di lavare il dolore...ma rimane, provi ad annegarlo...ma sa nuotare, provi ad asciugarlo...ma è sorgente, lo getti fuori a calci...ma con le unghia si aggrappa e ti graffia il cuore...lacerandolo. Allora aspetti...qualcuno ha detto che il tempo guarisce le ferite...ma ha dimenticato di aggiungere che lascia le cicatrici...certe volte mi sento come un soldato che ritorna dal Vietnam........e ripenso al nonno che mi ha insegnato la vita servendosi spesso di parabole e proverbi..."Gioia mia, non è tutto oro ciò che luccica...non fare come la gazza ladra...per lei un diamante o un vetro di bottiglia al sole hanno lo stesso valore...lei sceglie con gli occhi...tu puoi scegliere con la testa, col cuore e...con le farfalle che volano nel tuo stomaco ogni volta che ti emozioni..." Lui sentiva le mie farfalle...forse anche nel suo stomaco c'erano... April 20 Oggi non è più ieri... " Dev'esserci, lo sento, in terra o i cielo un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto" (Guccini)April 09 UN I-POD INDIANOE' tutto condizionato da lui, tutto dipende dalla sua volontà... e poi è l'unico che esce fuori dai binari... allora... quando c'è una convocazione straordinaria xkè ci sono decisioni importanti da prendere, la sua opinione mi mette crisi...mi spaventa, non si lascia influenzare da nulla...e il bello è che la sua decisione coinvolge tutti gli altri membri convocati ...: testa,corpo, occhi, anima . Essi possono essere facilmente corrotti, ma lui NO! Avete capito di chi sto parlando? ...del capo indiscusso del mio essere; del maggiore azionista del mio corpo: il CUORE. Se dico al cervello di pensare ad altro, ...per un pò mi da ascolto, se dico agli occhi di restare chiusi...beh eseguono l'ordine...e se dico alla bocca di non aprirsi, pur con molta difficoltà e chi mi conosce lo sa, chiudo la zip immaginaria e non emette suono....ma...ma lui, cazzo, è testardo peggio di un mulo! non si lascia dominare ed, essendo incontrollabile, vince sempre... Gli altri componenti accennano ad una timida ribellione, ma lui, leader com'è, trascina tutti nella sua direzione. Così mi ritrovo sempre in mezzo a sta lotta impari ...un combattimento sul quale la perdita del cuore viene data 200 a 1 (impossibile sperare di vincere). Eppure non ha tanto volume ...cioè è piccolino sto cuoricino, ma non immaginate quanto spazio ha dentro...e quanto rumore fa quando esterna la sua gioia ...E' capace di dare tanto affetto e di tenere stretta tanta gente ....non vi dico la confusione...sembra di stare alla stazione di Roma...sembra un I-POD TOUCH . L' unico suo difetto è che non vuole capire o fa finta di non capire...insomma diciamo che fa l'INDIANO. E...io mi arrendo...e lui mette le ali e va...come un 'aquila.
|
|
|