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Updated 3/25/2008
Updated 2/22/2008
Updated 12/22/2007
Updated 10/21/2007
Updated 12/10/2007
Updated 3/21/2008
Updated 8/24/2007
June 25

il mio valzer col mare

CASL709K
 
La mattina presto, quando il sole è ancora timido e si riesce a guardarlo bene, profuma ancora di notte, di fresco, di pulito...immobile, come l'acqua di un pozzo, si lascia accarezzare...è un bimbo assonnato che vuole tornare a dormire, ma la luce che si accende lo fa sbadigliare e stiracchiandosi, aumenta il ritmo del suo cuore, lambisce con più energia gli scogli e comincia a mangiare dalla riva le orme dei suoi primi amanti. Man mano le urla gioiose dei bambini, dentro a ciambelle galleggianti, lo riempiono, ragazzi si spruzzano con la sua schiuma e gente innaffia la pelle calda e pigra con l'qcqua salata. Dolcemente abbandonato stanco e felice si ritrae, scoprendo qualche segreto che occhi attenti riescono a catturare e ad incidere nella memoria. Caldo e soddisfatto si prepara a circondare d'affetto, come un padre col figlio in un grosso abbraccio, le barche di legno colorate dei pescatori che sbrogliano le reti...e profuma di vita, d'amore, di zagara di limone...e quando inghiotte l'arancio del cielo, inizia il suo racconto, un racconto grande come il mondo, vecchio quanto il mondo, diverso come il mondo, unico come chi nel mondo lo sa ascoltare...
 
IO mi perdo in lui e anche ieri è successo, è stato come soddisfare un'astinenza forzata, come un gelato al cioccolato dopo mesi di dieta : alla prima leccata non ci credi, cerchi di riconoscerne il sapore che ti è già noto, di ricordarne il senso di appagamento e scopri che non è come la tua memoria conservava, è molto di più! Non esistono vocaboli che riescono a descrivere emozioni, esse possono solo essere sfiorate dalle parole, ma non attraversate. Ieri il mare ondeggiava come un'ampia gonna di una danzatrice di valzer, tra specchetti di sole che lui fa apparire per ingannare curiosi occhi di chi invadente ,vuole fissarlo. Respirai il suo odore e quando, l'acqua accarezzo i miei piedi ricordai di appartenergli. Minuscole pietruzze li solleticarono e, attraverso le mie dita , giocarono a rincorrersi allo stesso ritmo del valzer, che lui ballava e suonava e che io , adesso, riuscivo ad ascoltare. Nessun altro rumore giunse più alle mie orecchie, tutto improvvisamente taque. Solo io, lui e il valzer...che anch'io già ballavo. E ci raccontammo i segreti restando muti, ci scambiammo emozioni in un turbine di umide carezze, mescolammo i nostri sapori e il suo sale mi si asciugò, ricamando una lacera rete d'argento sulla mia pelle........Io e lui ci apparteniamo!
June 17

DI NUOVO IN PISTA

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X i tifosi...

Qualcuno l'ha  chiamate sosta ai box...cambio di ruote...rifornimento e ...via!... Mi piace pensarla così...la mia sosta ai box per riprendere più in forma di prima, la corsa sul circuito della mia vita. Si sa che i migliori circuiti sono quelli più tortuosi perchè mettono alla prova la stabilità dell'automobile, la caparbietà e il coraggio del pilota e infine, regalano emozioni e batticuori agli spettatori.    Il mototre della macchina ha dovuto fare questa sosta, io...pilotandola, ho avuto il cuore in gola, ma non ho pensato per un solo attimo di abbandonare la gara...e rallentando sono entrata ai box...ho aspettato di essere circondata da bravi e competenti meccanici che hanno fatto un ottimo lavoro e mi hanno permesso di ritornare in pista. E adesso corro...poi si vedrà...non so se salirò sul podio...,queste gare hanno sempre delle sorprese, ma voglio sperare e credere di arrivare fino al traguardo e di offrire emozioni, ad ogni curva e ad ogni sorpasso, ai miei "tifosi" ... che ringrazio dal profondo del cuore perchè mi hanno sostenuto con le loro urla dal bordo pista...con i loro striscioni che si possono ancora leggere....e io, malgrado il casco e il rombo del motore, ho sentito...perchè l'amore non si avverte con le orecchie...ma si respira col cuore. GRAZIE!

May 18

meriterebbe l'ergastolo...o il nobel?

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Chi si aspetta di leggere un intervento sulla disonestà e i criminali comuni...resterà deluso! Ci sono delinquenti ritenuti tali dall'umaità e perseguiti legalmente dagli organi preposti a farlo...ma poi esistono quei banditi che, in modo subdolo agiscono e si appropriano di cose non loro lasciandoti povera. Andiamo al dunque... L'adorabile canaglia di cui parlo è un ladro, ricco più di zio Paperone che riempie la vasca x il bagno, non con le banconote e le monete, ma con tutti i miei orologi, le mie lancette dei secondi, dei minuti , delle ore,...con i miei display a cristalli liquidi...prende pure i cinturini...si è appropriato della mia clessidra del Tabù e anche di una meridiana che avevo messo sulla terrazza...mi ha lasciato senza nulla...è un LADRO del tempo...assorbe tutti i miei istanti...si nutre del mio tempo...non riesco più a fare niente, non ho più tempo x il parrucchiere, x ascoltare musica, x scrivere poesie, x andare al cinema...adesso vuole leggere il mio libro, anzi vuole ke glielo legga io! Lui ascolta in silenzio e spesso succhia la mia assenza di rumore come con una cannuccia si succhia la coca cola. Certe volte penso:   se essere derubata del tempo servisse a fermarlo nei momenti felici? se tutto restasse immutato così come lo è oggi...che sto in equilibrio col mio io e il mio nn io...allora vorrei essere la più povera dell'universo...non lo mendicherei nemmeno glielo regalerei volentieri il mio tempo. Forse è per quello che dovrebbero dargli l'ergastolo e invece poi, in fin dei conti, lo proporrei x il Nobel... E' una proporzione(brutta parola), un bilanciamento che fa star bene sia il ladro che la derubata...ok ritiro il pensiero di denuncia...mi piace essere derubata!

May 11

MAMMA...

elefante

Due sillabe che ricordano dolcezza …quando si è stanchi, qnd si è felici, qnd si piange, qnd si è lontani, qnd si ha paura, qnd si ha voglia di essere abbracciati… E’ una delle prime parole che si imparano e non si scordano x tutta la vita e che non ci si stanca mai di ripetere…

Sei speciale, sei unica, sei sempre accanto a me anche qnd non ti vedo…sei MIA. …sai leggere i miei pensieri e ascoltare i miei silenzi, sai guardarmi dentro e farmi sorridere l’anima…sai asciugare le mie lacrime e cucire gli strappi del cuore. Vorrei tanto somigliarti. Ti ammiro come donna, come persona, x i tuoi ideali, x i tuoi principi, xkè sei mamma! Mi asciugavi il naso e mi mettevi nel lettone qnd avevo la febbre…entravi di notte nella mia camera con la scopa x cacciare gli omini con le orecchie a punta nascosti sotto il mio letto…mi legavi un laccietto al polso e mi dicevi che con questo nastrino nessuno avrebbe potuto avvicinarmi…..mi addormentavo sicura di avere superpoteri.  …Mi ricordo delle scarpette rosa che stavano bene col grembiule a quadretti della scuola materna e del profumo di banana nel mio zainetto …i tuoi occhi lucidi al mio primo saggio di danza…e ogni anno come la prima volta… del costume  di farfalla che indossai  a carnevale e volli tenere fino a pasqua…mi sentivo bella con le ali…Mi ricordo qnd ascoltavi le mie note sgangherate che uscivano dal pianoforte…e applaudivi a quel rumore che chiamavi musica…di qnd mi hai fatto sentire la voce del mare dentro una conchiglia…di qnd seria ascoltavi la mia prima “cotta” e vivevi le mie emozioni…qnd mi hai spiegato la vita. Mi ricordo le mattine a colazione che ascoltavi le mie ansie per l’interrogazione di latino …non parlavi…e dopo un paio di minuti fuori dalla porta il bip-bip del cellulare mi avvisava del tuo sms: in bocca al lupo, bacio. Mi ricordo della doppia camomilla la notte prima della maturità… … di tutto il tempo in cui mi hai tenuto la mano per non farmi scivolare sulla strada bagnata e..mi hai sollevato in aria per farmi saltare le buche piene d’acqua. MAMMA grazie…grazie xkè, anche se non le vede più nessuno, …ho ancora le scarpette rosa ai piedi, le ali di farfalla e ti tengo la mano x sorvolare le buche piene d’acqua. AUGURI

 

May 01

...1 maggio scoppi di mais in sacchetti di carta...e...zucchero che si fa nuvola rosa ...profumi di infanzia

mirabilandia3

1 maggio e un pò di coraggio x un passaggio all'ancoraggio...un panino col formaggio e via verso il miraggio....Un miraggio reale x un divertimento senza uguale...mettere i pensieri in stand-bay e cancellare , x un giorno tutti i nei...

Su una panoramica ruota tocchi il cielo ascoltando la nota della canzone argentina che ti rende bambina...la casetta con gli occhi che da terra si alza sembra proprio una reggia ke nell'aria volteggia. Una foto con Miki, un abbraccio con Otto che si regge il cappotto col sorriso sul volto...L'assordante rumore di un treno a vapore e il volo sull'acqua di una macchina matta. La paura calzante sull 'otto volante e le risa felici di ragazzi amici. Le gambe tremanti sulle torri danzanti. Il respiro fermato alla vista del prato...il katun qui ha stazione...ma che bella attrazione...Rimango a pensare se quel giro fare...katun si katun no...ma il mio cuore da giù fa già forte bum bum...giro i tacchi e ritorno verso un tondo canotto che si lascia cullare da una pseudo corrente di un falso torrente...e i pirati con gli occhi bendati...e il trenino tra rocciosi speroni...e i fantasmi di plastica di una villa fantastica.... Il profumo inebriante dello zucchero filante ti si appiccica al naso e lo senti per caso, non puoi rinunciare e le dita leccare...Dietro un vetro un pò unto un balletto si fanno sotto gli occhi sgranati di bimbi affamati quei chicchi di mais scoppiati e di sale spolverati. Il sole calante mi annuncia dolente che il tempo è trascorso e la stanchezza si sente...un auto ci aspetta di brina coperta...allaccia la cintura è finita l'avventura. MIRABILANDI...OSANDO!!!

April 23

non farò come la gazza ladra...

tesoro,,

Ognuno di noi possiede un tesoro lucente fattodi diamanti e pietre preziose che illuminano le notti e scaldano i giorni. Sono preziosi ai quali ti affidi, ti racconti, ti affezioni, crescono con te...e li vuoi bene...tanto bene al punto che soffri quando temi x la loro serenità. Vuoi solo che siano felici perchè , egoisticamente parlando, ciò, ti rende felice...è un rapporto direttamente proporzionale! Succede, a volte, però, che questi diamanti smettano di luccicare , alcuni non per loro volontà, altri si. Quelli che son costretti a non brillare più, ti lasciano un vuoto incolmabile e ti sembra di impazzire da un momento all'altro...poi invece li riscopri alzando gli occhi...su...nel  cielo ancora più luminosi di quando li custodivi tu...che ti guardano, che ti ascoltano nelle notti buie, che ti fanno brillare gli occhi come le goccie di pioggie sui vetri. Quelli che invece decidono di non brillare più solo per scelta, per comodità o per mancanza di coraggio, ti deludono, ti oscurano le ore, ti feriscono di una ferita sulla quale non metti l'acqua ossigenata e aspetti la schiumetta...sulla quale versi fiumi per cercare di lavare il dolore...ma rimane, provi ad annegarlo...ma sa nuotare, provi ad asciugarlo...ma è sorgente, lo getti fuori a calci...ma con le unghia si aggrappa e ti graffia il cuore...lacerandolo.    Allora aspetti...qualcuno ha detto che il tempo guarisce le ferite...ma ha dimenticato di aggiungere che lascia le cicatrici...certe volte mi sento come un soldato che ritorna dal Vietnam........e ripenso al nonno che mi ha insegnato la vita servendosi spesso di parabole e proverbi..."Gioia mia, non è tutto oro ciò che luccica...non fare come la gazza ladra...per lei un diamante o un vetro di bottiglia al sole hanno lo stesso valore...lei sceglie con gli occhi...tu puoi scegliere con la testa, col cuore e...con le farfalle che volano nel tuo stomaco ogni volta che ti emozioni..." Lui sentiva le mie farfalle...forse anche nel suo stomaco c'erano...

gazza

April 20

Oggi non è più ieri... " Dev'esserci, lo sento, in terra o i cielo un posto dove non soffriremo e tutto sarà giusto" (Guccini)

y1pkySniQoxlfbgmGIZi5uSgMyPSUUlwtM2btIXfd2p1KW8a8o3Vx2pQq2Jb0cDhCdTG_C0CrnxhjQHo cercato il suo profumo, quel profumo che sa di casa, di protezione, di fame soddisfatta, di abbraccio sugli occhi umidi, di un soffio sul ginocchio sbucciato. L'ho cercato ieri e disperata, ho soffiato io su quella ferita, ho soffiato tanto, ma il mio non è il suo soffio magico...il suo blocca il bruciore il mio no. Da piccola, quando piangevo e lei non era in casa, mi rifuggiavo in un angolino in camera sua, tra il lettone e il comodino con il piumino che mi copriva il viso. Sembrava fatto a posta per me. Ci stavo giusta. Riuscivo a calmarmi, non ero vista da nessuno, poi , dal letto usciva il suo profumo e il suo calore e gli occhi smettevano di essere liquidi. Lontano da casa non ho trovato quell'angolino in nessun altro angolo e da nessun letto usciva il suo profumo...non ho trovato nemmeno la forza di prendere il cellulare...bastava premere sul tasto rubrica , poi sul numerino 6...per vedere lampeggiare MAMI ...ho strinto i denti da sola ...fino a quando, anche stavolta , con le sue ali è arrivato da me..."bimba ...asciuga gli occhi, ti stringo forte e non ti lascio...non chiedermi di volerti bene di meno, non posso...". E, ancora una volta, medicheremo e soffieremo sulle ferite...smetteranno di bruciare...
April 09

UN I-POD INDIANO

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E' tutto condizionato da lui, tutto dipende dalla sua volontà...e poi è l'unico che esce fuori dai binari...allora....

quando c'è una convocazione straordinaria xkè ci sono decisioni importanti da prendere, la sua opinione mi mette crisi...mi spaventa, non si lascia influenzare da nulla...e il bello è che la sua decisione coinvolge tutti gli altri membri convocati ...: testa,corpo, occhi, anima . Essi possono essere facilmente corrotti, ma lui NO! Avete capito di chi sto parlando? ...del capo indiscusso del mio essere; del maggiore azionista del mio corpo: il CUORE. Se dico al cervello di pensare ad altro, ...per un pò mi da ascolto, se dico agli occhi di restare chiusi...beh eseguono l'ordine...e se dico alla bocca di non aprirsi, pur con molta difficoltà e chi mi conosce lo sa, chiudo la zip immaginaria e non emette suono....ma...ma lui, cazzo, è testardo peggio di un mulo! non si lascia dominare ed, essendo incontrollabile, vince sempre... Gli altri componenti accennano ad una timida ribellione, ma lui, leader com'è, trascina tutti nella sua direzione. Così mi ritrovo sempre in mezzo a sta lotta impari ...un combattimento sul quale la perdita del cuore viene data 200 a 1 (impossibile sperare di vincere). Eppure non ha tanto volume ...cioè è piccolino sto cuoricino, ma non immaginate quanto spazio ha dentro...e quanto rumore fa quando esterna la sua gioia ...E' capace di dare tanto affetto e di tenere stretta tanta  gente ....non vi dico la confusione...sembra di stare alla stazione di Roma...sembra un I-POD TOUCH . L' unico suo difetto è che non vuole capire o fa finta di non capire...insomma diciamo che fa l'INDIANO. E...io mi arrendo...e lui mette le ali e va...come un 'aquila.

 

April 04

A midispring Night's dream

Sogno di una notte di mezza primavera...
Glitter Graphics

Butterfly Glitters

Spero che Puck questa volta non si sbagli...
Non sempre riccordo i sogni e non sempre vorrei ricordarli, ma ci sono quelli che invece si incidono ...peggio di un laser...ti imbarazzano e ti rendono fragile, facendoti capire che nessuna forma di ferrea razionalità plasmata alla tua essenza può opporsi all'uragano di emozioni che sono capaci di scatenare..
Ho sognato fate e folletti...magie e pioggie di papaveri...e come una farfalla aggrappata ad un muro di una finestra in una camera bianca che il sole non riusciva a scaldare, ho visto fuori...un pò più in là...oltre la siepe...
Mi presti le tue ali?...fragili come il vetro soffiato, incipriate come il naso di una dama...colorate come la primavera di un bimbo su un album da disegno...leggere come il profumo del gelsomino della terrazza accanto...
Glitter Graphics

Flower Glitters

Ho sognato tra versi indecifrabili e azioni involontarie...vele spinte dal vento su brividi d'acqua...quando il suo soffio increspa la pelle e il sole imporpora il blu...ho pensato e ho sentito le sue braccia stringermi...e guardare insieme...e con le ali di una farfalla attraversare il mare e farsi dare un passaggio da una nuvola e chiedere ad eolo un aiutino x arrivare prima.... e alla luna di accendere le stelle...x illuminare una notte che dura da troppo tempo... Dormire protetta da un gelo ke non si intiepidisce se non con un bacio tra i capelli...e sentirsi delicatamente alata in un riposo rigeneratore dentro il calice di un tulipano giallo...
Puck sta attento a non sbagliare...con il succo magico...può essere pericolosa la viola del pensiero...
March 29

la prova

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Riguarderò il mio mare dalle nuvole...e ancora una volta lontano dalla mia terra...un'esperienza che devo fare per superare ciò che da mesi vive con me.  ....>E vorrebbe dirmi di non andare, in fondo, ma invece mi dice: VAI e non pensarci, ti terrò la mano e ci sarò quando mi chiamerai, ti cullerò ancora e ti riaddormenterò quando ti sveglierai nella notte, ti asciugherò gli occhi e soffierò sul tuo cielo le nubi che coprono il sole affinchè possa scaldarti e tu non sentire freddo...Perchè sento adesso il cuore che cavalca e la gola che si stringe? e lo sento tremare mentre tremo anch'io...Ho visto i suoi occhi sforzarsi in un sorriso e dirsi che nulla cambia...e ho sentito il rumore dei suoi pensieri...in fondo nulla cambia....allora mi dite perchè due calde lacrime salate mi rigano le guance e bruciano fino a morire sulle mie labbra ...e accanto a me una valigia che aspetta di essere chiusa....ticioncoooooooooooocs9

 

March 28

...e se provassi a poetare?

Il muro
muro
Il muro dei miei ricordi
è un muro senza soldi
che favole portava
e la fantasia volava
spettacolo gratuito su un muro
e tanto intuito.
Scordavo i vari attriti
e i nostri cuori miti
si univano palesi
in quelle ombre cinesi.
Muro tanto amato
per quello che mi hai donato
ti porto ancor con me
e spesso penso a te...
permettimi anche ora
di aver un sogno allora,
e fa che oggi succeda
che al letto mio si sieda
e con un bacio in fronte
riallacci il grande ponte
e...come furono quei giorni
tutto adesso ritorni.
Mio muro
ombre cinesi
 
March 19

X voi

Oggi è la festa del papà...non scrivo già da un pezzo le letterine promettendo di essere buona e meno ribelle...ma voglio abbracciarlo e dirgli che gli voglio bene...

Adesso il mio pensiero va al nonno...al ricordo di una persona eccezzionale...al quale ho dedicato una pagina...anche più di una del mio romanzo...
X te incomparabile nonno!!!
 
nonno_nipoteUna mattina si svegliò, prese il suo espresso bollente.

La sua mente in un attimo volò indietro nel tempo, le si inumidirono gli occhi e pensò al suo amato nonno. Lei lo ascoltava spesso quando lui si perdeva nei suoi racconti trasmettendole emozioni quasi concrete. Il cafè, visto con gli occhi del nonno era un mondo di suggestioni vissute in ogni parte del corpo e dell’anima. Laura, ancora, non prendeva il cafè e non immaginava che sarebbe diventata una grande amatrice della nera bevanda, ma si lasciava affascinare dalla sua descrizione. Il nonno ne aveva una per l’espresso, che riteneva una goduria immediata  e uno per il cafè della moka, al quale dedicava un vero e proprio rituale.

Per via del suo sapore persistente e corposo, l’espresso era , per il nonno, un momento d’estasi vero e proprio. Doveva essere bevuto bollente e la tazzina doveva scottare le labbra…Rigorosamente privo di zucchero, l’espresso andava mescolato velocemente per non rompere l’armonioso distacco tra la schiumetta morbida e profumata e il cafè vero e proprio.

 Lui diceva che doveva rimanere per un secondo in bocca prima di essere deglutito…bisognava dare alle papille gustative il tempo di trasmettere alle terminazioni nervose, lo stato di appagamento totale ed individuare la fonte di tale soddisfazione. Lui ci credeva. Il cafè preparato con la moka, invece richiedeva una preparazione contestuale pluri-quotidiana  che rendeva quei momenti singolari.

 Quando Laura dormiva dai nonni, un po’ dopo l’alba, si sentiva trafficare in cucina…era il nonno che si preparava alla celebrazione del rito.

 Laura riconosceva tutti i rumori e i suoni, con gli occhi ancora chiusi, dal suo lettino, prevedeva i movimenti che avvenivano nella stanza accanto. Il fruscio cupo del pesante alluminio che girava per svitare la  caffettiera, l’acqua del rubinetto che scorreva per riempirla erano suoni che Laura non solo sentiva, ma vedeva.

Poi immaginava il nonno che alzava la gonna della caffettiera fino al viso, tenendola in posizione meticolosamente parallela al pavimento, chiudeva un occhio, e controllava che il livello dell’acqua sfiorasse appena la valvola di pressione.

 Ora si attendeva lo sfregamento del fiammifero sulla carta vetrata per dare fuoco al gas, spesso avvertiva anche l’odore dello zolfo accesso. Mentre si aspettava, il borbottio che profumava l’aria, si sentivano poggiare le tazzine sul grande tavolo di marmo e il cozzare dell’acciaio delle posate. Ecco, l’aroma adesso  invadeva la casa e tra qualche secondo, si sarebbe udito, anche il tintinnio del cucchiaino che batteva pigramente contro la fredda porcellana appena intiepidita. Da un momento all’altro sarebbe entrato il nonno in camera, con un piccolo vassoio sul quale erano poggiati la tazzina fumante, il bicchiere di latte col miele, e una mezza dozzina di biscotti secchi. La sua voce profonda avrebbe detto: “ Il sole è già alto, tirati su…mica si può stare a letto, lo sai già che quando le stelle del cielo vanno a dormire quelle della terra devono sostituirle…forza stellina devi prendere servizio!!” . Non era sempre la stessa frase quella che dava il buon giorno a Laura, ma tutte quante, le dicevano quanto il nonno le volesse bene.

Si sedeva sul letto, aspettava che Laura si sollevasse dal cuscino, poggiava il vassoio sulle ginocchia, prendeva in mano la sua tazzina di cafè e dichiarava: un giorno assaggerai il cafè e te ne innamorerai, ne sono sicuro. Laura sorrideva si inginocchiava sul letto e dava un grosso e fragoroso bacio su quel faccione morbido che profumava di dopobarba non molto costoso.

 

 

GRAZIE DI TUTTO NONNO

 
 
 

 

March 16

After day

luna_3

Capita,certe volte, di sentire il bisogno di spegnere la luce. Così, credi di stare al buio...lo credi fino a quando, aprendo gli occhi, sul tuo telefono trovi scritto quello che qualcuno aveva appuntato e nascosto sotto il cuscino. Scopri allora di non essere stata affatto al buio...ti senti luna! Capisci di essere stata luna tutta la notte. Di essere stata illuminata da un dolce pensiero che ti regala forza e trasforma i percorsi ciottolosi, levigandoli come fa l'acqua con la roccia. Sai che qualcuno ha ascoltato il tuo respiro quando dormivi, che ti ha cullato ad ogni sussulto e delicatamente ti ha riaddormentato con una dolce nenia.
Poggiarsi sulle sue morbide piume o sorridere quando cerca di nascondere l'assonnata voce dietro una tenuta da " Homer", sono cose che non hanno prezzo.   ...Il giorno dopo tu SAI...
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    JackMax
    July 01 12:15 AM
    ..ciao silvietta..in realtà io di no ne ho avuti pochi ..e detti ancor meno..e meno male che non sono nato donna...........ma era l'utopia di una vita che ti insegni bene la differenza tra l'uno e l'altro e soprattutto dell'uno dopo dell'altro..mi piacwerebbe un  mondo fatto solo di si..oppure di soli no giusti...un mondo piu "si"..come tutti
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    Laura
    June 28 2:16 AM
    BUON FINE SETTIMANA !!!
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    JackMax
    June 26 10:49 AM
    .......nel ringrazieare te..ALberto..mi dice di darti una saluto piu affettuoso e caloroso del solito..
    ..in amore si dice: "amami quando ti amo di meno...perchè è in quel momento chre ne ho piu bisogno.."
    un pò di super poteri di alberto ed un pizzico del mio piccolo cuore in piu per te oggi.....
    domani...
    per sempre..baci e forza...
    Max e alby
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    Miki
    June 22 7:13 PM

    Silviù... un mio amico medico mi ha spedito la “radiografia” del cervello di una persona di sesso maschile. Dagli un'occhiata... l'allego qui sotto... E’ la dimostrazione scientifica della teoria del chiodo fisso…

    Ora che hai visto con i tuoi occhi prometti di dar retta a tuo fratello quando ti fa le “solite raccomandazioni”????
     

    Un salutone, Michele

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    JackMax
    June 20 4:22 PM
    come vanno i giri di pista?? spero piano ma bene.max
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